Chiesa di S. Antonio

Febbraio 2023.

Premessa

Un luogo che mi era stato consigliato dall’amico Mathieu Delarue e ideale come tappa sul ritorno verso casa per qualche scatto veloce alla fine di una giornata esplorativa invernale.

Storia

Una chiesa di cui si hanno notizie già nel ‘700 e che pare risulti abbandonata già nel 1924, quindi circa un secolo di abbandono. Si tratta di un monumento piuttosto conosciuto e fotografato, specie quando i campi attorno sono allagati, regalando splendide vedute aeree.

Esplorazione

Parcheggio al margine dei campi mentre il sole sta scendendo rapidamente e vedo due ragazzi sulla stradina sterrata di fianco ad un’auto. Capisco che stanno facendo volare un drone quindi mi dirigo verso di loro per chiedergli se potevo avvicinarmi alla chiesa senza il rischio di rovinargli qualche ripresa. Per fortuna non stavano facendo video alla chiesa quindi posso muovermi tranquillamente verso la costruzione.

Del corpo della chiesa non rimane molto, il tetto è completamente crollato rendendo il livello del pavimento decisamente più alto del dovuto in quello che doveva essere il suo interno. Si riescono a distinguere degli archi e a malapena intuire delle volte in mattoni, con un accenno di qualche decoro azzurrino sul poco intonaco superstite.

Alberi, arbusti e rampicanti vari hanno completato l’opera, avvolgendo quasi interamente le rovine. L’elemento meglio conservato se così si può dire è il campanile, sul cui fianco si può intuire la sagoma di una scala esterna che sale in diagonale.

Termino di girare intorno alla chiesa quando il sole sta per sparire all’orizzonte, colorando l’ambiente con una luce arancio molto calda. Per caso catturo il volo di alcuni uccelli in uno degli scatti; sono piuttosto soddisfatto e posso tornare a casa.

Conclusioni

Un luogo abbandonato non proprio adatto ad un’esplorazione in quanto trattasi di poco più che di un rudere, ma molto fotogenico esternamente. Un buon fotografo può immortalarlo nei vari periodi dell’anno e in diverse condizioni meteorologiche trovando innumerevoli spunti artistici.

Le foto qui presenti risalgono a Febbraio 2023