Gli urbex-influencers
Sono passati circa tre anni dal mio post in questo blog sui “nemici dell’Urbex” e sento purtroppo il bisogno di scrivere un altro articolo per parlare in maniera negativa della situazione italiana relativa a questo movimento. Uso il termine “movimento” quando avrei preferito il termine “passione”, ma purtroppo non è questa a trainare l’esplorazione urbana ormai, quanto la voglia di diventare famosi e guadagnare soldi grazie a questa. Non bastavano gli “esploratori antiquari” che portano via dai luoghi gli oggetti preziosi per rivenderli, no. La deriva ulteriormente negativa che cronologicamente l’Urbex in Italia sta avendo, dopo l’avvento dei social (e la diffusione incontrollata di notizie alla portata di qualsiasi essere dal pollice opponibile in grado di usare uno smartphone) è appunto quella degli urbex-influencers.















