Locomotiva 740

Febbraio 2023 – Giugno 2024.

Premessa

I treni sono sempre affascinanti, le locomotive in particolare, se poi a vapore, sono davvero il massimo. Quindi una locomotiva a vapore abbandonata è davvero il top. Non potevo quindi non andare a trovare questa locomotiva parcheggiata e – si può dire – dimenticata sotto ad un cavalcavia.

Storia

Non sono di quelli che fanno i copia e incolla giusto per allungare il brodo. Per chi ha davvero un minimo di curiosità non sarà difficile trovare su Wikipedia tutte le informazioni su questa locomotiva. Come per gli aerei, questi mezzi sono ampiamente catalogati e quindi troverete persino il luogo ove è parcheggiata, se volete andarla a sfregiare un altro po’ (acida ironia).

Esplorazione

Ho visitato questa locomotiva due volte. La prima volta ero da solo, la seconda ci portai il mio socio Mathieu Delarue che non l’aveva ancora vista. Per assurdo la prima esplorazione fu influenzata negativamente dal sole, pur essendo a febbraio. La luce solare diretta unita all’ombra creata dal cavalcavia era fotograficamente un inferno.

La seconda esplorazione invece, pur essendo stata a giugno si svolse in una giornata grigia e piovigginosa, quindi decisamente migliore, fotograficamente parlando. Ahimè però in quell’anno abbondante trascorso tra le due esplorazioni le condizioni della locomotiva sono decisamente peggiorate, grazie al prezioso intervento dei soliti individui dalla vita totalmente insulsa, che vanno in giro con le bombolette di vernice.

Trovo sbagliato e odioso questo atto vandalico. Primo perché non si imbratta la proprietà altrui, secondo perché non è un grigio muro di cemento nascosto sotto a qualche ponte, ma si tratta di un mezzo storico che potrebbe e dovrebbe stare in un museo. Questa locomotiva ha onorato il suo servizio per decenni, sopravvivendo praticamente a due guerre. Molti altri esemplari dello stesso gruppo 740 sono stati salvati, restaurati ed esposti. Una locomotiva viene addirittura ancora usata per effettuare treni speciali a carattere turistico. Questo esemplare invece è stato il più sfortunato di tutti, lasciato arrugginire alla mercè dei figli degli schiaffoni mai ricevuti. Non mi stupirei nemmeno se qualche ladro di metalli iniziasse a tagliarla a pezzi per rivendere il ferro a peso.

Mi auguro che qualcuno intervenga prima che sia troppo tardi, spostando la locomotiva in un luogo sicuro e restaurandola almeno a livello estetico, per poter essere ammirata da tutti (ora è decisamente nascosta!).

Conclusioni

Nonostante il nervoso e lo sconforto per gli scarabocchi, ammirare questo gigante metallico è stato davvero bello in entrambe le occasioni. Resisti piccola grande locomotiva!

Le foto qui presenti risalgono a Febbraio 2023 e Giugno 2024, facilmente distinguibili dalla presenza o meno di scarabocchi sul frontale della locomotiva.