Industria

Fornace A.

La cartografia storica fa risalire l’attività della fornace al 1888, periodo nel quale un certo signor T. di M. gestiva, oltre alle due fornaci di L. e “S.” sempre di L., un vasto patrimonio immobiliare.

Fornace P.

In S., a cavallo del Canale V., la tipologia del vecchio forno Hoffman a sedici camere di cottura con ciminiera e bocche laterali è esemplarmente rappresentata dal rudere della vecchia fornace P. Il forno, posto a qualche centinaio di metri dal nuovo sito della ditta “P.” (ancora in attività), è privo della parte superiore ma conserva ancora integralmente il percorso interno.

Fornace G. B.

La fornace “G.B.”, disposta ai lati della linea ferroviaria, di cui si servì regolarmente dopo la loro attivazione nel 1879, era conosciuta al tempo del Brenna come la fornace “S.”. Nel 1896 fu acquistata dalla famiglia B. e G., che ne divenne l’unica proprietaria. La sua produzione fu caratterizzata da sempre dalla lavorazione di mattoni pieni per usi speciali: cunei per ciminiere e sagomati vari per chiese e cappelle funerarie.

Fornace B. C.

Nonostante l’incuria del tempo e dell’uomo, che hanno profondamente alterato la fisionomia originaria del vecchio forno Hoffmann, è ancora possibile riconoscere la disposizione delle strutture produttive incentrate sul forno e sui capannoni di servizio. Fra questi uno, in particolare, va certamente annotato per la nitidezza del suo tetto in coppi e falde spioventi che aggiunge un tocco di leggiadria costruttiva alle rovine già pesanti del sito.

Fornace F.

La fornace, costruita sull’area di una preesistente Cascina Fornace, era conosciuta come la fornace del marchese Litta di Milano. Già in attività nel 1888, il complesso fu prelevato dai fratelli G. e A. M., i quali iniziarono la demolizione del vecchio forno a pignone. Nel 1903 l’impianto fu acquistato dalla famiglia F. e G., rimodernato e completamente meccanizzato. Nel 1922 il processo della meccanizzazione fu completato da E. F., divenuto nel frattempo l’unico proprietario della fornace. Da allora la fornace produce il mattone pieno con tecniche a mezzo fra la tecnologia antica e la tecnologia più avanzata del settore.

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