Industria

Gasometro B.

Quando ho scoperto dell’esistenza di questo gasometro fui molto stupito sia per la sua forma, diversa da quella circolare a cui ero abituato nei gasometri, sia per la sua collocazione, una città che non avevo mai calcolato in ottica Urbex.

Cartiera M.

Questo PIN non so come fosse finito sulla mia mappa, nemmeno come si chiamasse quell’insieme di edifici semidemoliti in un paesino di provincia come tanti altri. Un po’ tappabuchi, un po’ vuotone, le aspettative erano oltremodo basse e invece si rivelò essere un posto quasi magico.

Lanificio B. & L.

Durante l’inverno 2022/2023 iniziarono a circolare le prime fotografie di questa fabbrica. Con un po’ di ricerche riuscii a trovarla e la misi nella lista dei posti da esplorare. Quando altri membri di Lost Italy visitarono il luogo prima di noi e ci fornirono numerose informazioni utili per l’esplorazione, non esitammo oltre: così, io e il solito M.D., in una mite mattina invernale, partimmo alla volta della fabbrica.

Distilleria V.

Questa distilleria era uno di quei luoghi esplorati agli albori dell’Urbex in Italia da Lost Italy, ma che per una ragione o per l’altra non avevo mai esplorato personalmente. Erano trascorsi ormai 16 anni dal lontano 2007, ma non è uno di questi posti che piacciono agli esploratori mainstream, per cui è rimasto abbastanza nell’ombra. Gli unici suoi nemici sono stati i giovani vandali e una bonifica in programma da anni ma non ancora diventata realtà. Quindi ho deciso di tentare, iniziando la giornata esplorativa molto presto, iniziando da lei.

Tintoria T.

Fredda e grigia domenica invernale, l’ideale per una giornata di esplorazioni industriali con Mathieu Delarue. Nei nostri programmi questo posto oggi non avremmo nemmeno dovuto esplorarlo. Non era neanche un “piano B”, era proprio il “piano C”. Infatti in precedenza quella mattina ci siamo trovati davanti un posto barricato e il successivo demolito, raso al suolo. Abbiamo quindi ripiegato su questa fabbrica, che avevamo nel database dal lontano 2007 ma che nessuno di noi due aveva ancora esplorato.

Ditta D. S.

Esplorazione finale di una freddissima giornata che aveva portato più delusioni che gioie. Un luogo salvato sulla mappa come “da verificare” che, trovandoci in zona, decidiamo di provare.

Cementificio H.

Questo luogo abbandonato è totalmente fuori dai soliti giri Urbex nostrani, una di quelle singolarità che non mi spiego. Non è un posto difficilmente accessibile o nascosto eppure ho visto foto di un’altra persona soltanto. Da amante dell’abbandono industriale non potevo ignorarlo.

Comprensorio O.

Questa immensa area abbandonata era l’obiettivo principale della giornata. Avevo visto delle foto molto molto interessanti ma sapevo che ci poteva essere molto di più. Le attese non sono state deluse…

Ditta O.

Questo è un luogo abbandonato di cui non sapevo niente, ovvero non avevo mai visto foto o video di nessun altro esploratore. E penso che dopo questa visita probabilmente non ci sia stato nessun altro perché anche in quest’ultimo anno e mezzo non ho visto nulla (se escludiamo un tizio che ci ha fatto volare il drone in maniera superficiale). Io l’ho scoperto leggendo e cercando informazioni sull’azienda che possedeva questo stabilimento. Il resto è stata fortuna e intraprendenza.

Acciaierie M.

Questa acciaieria è uno di quei posti che non ho scoperto nel mondo Urbex, bensì vagando con Google Earth nei dintorni. Anzi, dal satellite non mi sembrava neppure un’acciaieria, bensì un semplice insieme di cascine.

Centrale Idroelettrica di C.

Ho scoperto questo luogo non attraverso canali Urbex bensì capitando, non ricordo come, su un sito di trekking dove si parlava in maniera marginale di questa centrale idroelettrica in disuso. Durante un giro esplorativo in zona ho deciso di andare a verificare come fosse, senza troppe aspettative.

Cotonificio Abbandonato

Cotonificio H.

Questo è uno di quei luoghi grandi, grandissimi e molto molto sottovalutati nell’ambiente Urbex, sia italiano che estero. Infatti di foto di questo luogo in giro non ne avevo mai viste, se non quelle del mio compagno di esplorazioni MD, il quale c’era già stato circa 2 anni prima. Siccome la sua visita non era stata completa e io volevo assolutamente esplorarlo prima che fosse troppo tardi, siamo partiti all’avventura in un grigio sabato di marzo.

Acqua Minerale S. S.

Devo ammettere che ho scoperto dell’esistenza di questo stabilimento abbandonato molto tardi. Non sapevo se avrei trovato ancora qualcosa da vedere data la zona tranquilla oppure niente, visto che l’attività chiuse i battenti già alla fine degli anni ’90.

Cotonificio Abbandonato

Cotonificio C. – P. N.

Questo luogo era nella mia lista dei desideri da parecchi anni. Lungo una strada che ho percorso decine di volte e non troppo lontano da casa, ho sempre rimandato un approfondimento, considerando la relativa vicinanza del luogo. Questo procrastinare è stato punito quando, un anno fa, passando lungo la succitata strada notai una vera e propria montagna di mattoni dove ricordavo ci fosse un grande edificio, parte del complesso abbandonato. Infatti, verificando, scoprii che erano partiti i lavori di demolizione e che una parte dell’area del Cotonificio ormai non c’era più. Ho quindi atteso la fine delle restrizioni della pandemia per poter finalmente andare ad esplorare ciò che rimaneva prima che fosse del tutto troppo tardi. E perché non approfittarne per conoscere finalmente di persona un altro membro di Lost Italy? In questo caso si tratta di Mathieu Delarue.

Ditta S. V. – N.

Domenica 30 Dicembre 2018, doveva essere una mattina di semplice ricognizione. La prima meta era ovviamente quella più interessante. Da Google Maps non avevo la certezza che si trattasse effettivamente di un luogo abbandonato. C’erano sì, molti elementi che facevano pensare ad un’area non più utilizzata ma il buono stato di conservazione degli edifici mi lasciava dei dubbi. Inoltre l’area è confinante (collegata, per la verità) ad un’altra area industriale in uso, con capannoni e strade popolate di persone e veicoli. Ovviamente non avevo la minima idea se si riuscisse ad entrare e toccava a me scoprirlo.

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