Questo luogo era nella mia lista dei desideri da parecchi anni. Lungo una strada che ho percorso decine di volte e non troppo lontano da casa, ho sempre rimandato un approfondimento, considerando la relativa vicinanza del luogo. Questo procrastinare è stato punito quando, un anno fa, passando lungo la succitata strada notai una vera e propria montagna di mattoni dove ricordavo ci fosse un grande edificio, parte del complesso abbandonato. Infatti, verificando, scoprii che erano partiti i lavori di demolizione e che una parte dell’area del Cotonificio ormai non c’era più. Ho quindi atteso la fine delle restrizioni della pandemia per poter finalmente andare ad esplorare ciò che rimaneva prima che fosse del tutto troppo tardi. E perché non approfittarne per conoscere finalmente di persona un altro membro di Lost Italy? In questo caso si tratta di Mathieu Delarue.