Villa A.

Maggio 2022.

Premessa

Come ultima tappa di una calda, troppo calda giornata di maggio, andiamo a vedere questa Villa A. di cui avevo visto foto interessanti ma giravano voci che fosse stata svuotata degli arredi per essere messa in vendita.

Storia

Una villa che fu residenza di una famiglia molto famosa ed influente, dal 1700 al 1800.

Esplorazione

La strada di accesso alla villa sale dolcemente lungo i fianchi della collina su cui sorge il grande possedimento. Entriamo senza alcuno sforzo nel giardino, ricco di alberi enormi che ci regalano un po’ di ombra e frescura. Gli ingressi dell’abitazione erano stati transennati ma chi è passato prima di noi ha spianato la strada. Iniziamo dall’ultimo piano; ci sono molte stanze, tutte con soffitto decorato. Ci sono affreschi e greche di ogni tipo e rimane ancora qualche caminetto che non si sono ancora portati via. Anche la scala principale è decorata con dei motivi già visti in altre ville della regione e dello stesso periodo di costruzione.

C’è anche una scala di servizio, più semplice ma con una bella ringhiera in ferro battuto. Passiamo per le varie stanze, una di un colore sempre diverso dall’altro, con diversi disegni sul soffitto; constatiamo in effetti che non è rimasta traccia degli arredi, niente, nemmeno una sedia.

In un bagno sono rimasti il lavandino e il bidet, le pareti sono decorate con dei bei disegni raffiguranti dei cigni che nuotano in uno stagno. Un altro bagnetto molto più piccolo e di servizio è invece costruito a sbalzo esternamente alla villa, infatti si vede un grande crepa che ne annuncia il futuro crollo. In alcuni punti il tetto ha dei grandi buchi e i pavimenti sottostanti stanno seguendo la stessa sorte.

Una lunga e stretta balconata corre fuori dalle camere, con una bellissima ringhiera ormai arrugginita.

Il piano sottostante è simile e non regala molte emozioni. Ci sono delle belle carte da parati e qualche armadio a muro (forse una specie di antica cabina armadio) che resistono al tempo.

A piano terra troviamo una cucina molto vecchia in muratura e un grande camino. Sempre qui troviamo la stanza meglio affrescata e decorata di tutta l’abitazione.

Tornati all’esterno mi sposto nella costruzione adiacente che ospitava le stalle e al piano superiore anche degli appartamenti molto più semplici e spogli forse utilizzati dalla servitù o dai lavoratori addetti agli animali.

Rimaniamo un po’ nel giardino a goderci la brezza che nel frattempo si è alzata per poi ripartire alla volta di casa.

Conclusioni

Una villa che non mi ha entusiasmato particolarmente perché purtroppo ormai vuota, però complice forse il fatto che ero molto stanco alla fine di una giornata esplorativa caratterizzata da un caldo per me eccessivo.

Le foto qui presenti risalgono a Maggio 2022.