Abitazione

Castello B.

Come ultima esplorazione di una lunga giornata già piuttosto proficua, decisi di provare questo castello che avevo scoperto grazie agli indizi lasciati dal solito Youtuber. Dal suo video si capiva anche il tragitto da seguire per entrare, quindi sono andato a colpo sicuro.

La casa dei tre letti

Ho scoperto questa casa grazie al video di un esploratore YouTuber. La localizzazione fu veramente molto semplice poiché la casa si trova lungo un sentiero aperto al pubblico che conduce sulla vetta di una collina, oggetto del video. Quel giorno ero reduce da un’altra esplorazione in zona, così ho deciso di andare a vedere coi miei occhi questa abitazione abbandonata.

Castello A. V.

Questo castello era già stato esplorato dai membri di Lost Italy nel lontano 2009, ancora agli albori dell’Urbex in Italia. Rimasto per anni un po’ ai margini dei circuiti più frequentati dagli Urbex, meritava di essere esplorato in una fredda e limpida mattina invernale.

Casa B.

Non sono uno che corre dietro alle “figurine”, ossia in gergo Urbex, quei luoghi abbandonati che diventano molto popolari essendo esplorati e pubblicati da diversi esploratori nel giro di pochi giorni. Di solito sono quasi sempre abitazioni, come in questo caso. Questa villa è uscita come “casa dell’artista” o “casa della volpe” per la presenza di una volpe imbalsamata nello studio di un pittore. Mi sarebbe piaciuto andarci per la sua particolarità, perché comunque diversa dalla solita villa, ma soprattutto perché ero riuscito a trovare la sua posizione senza dover chiedere a nessuno, sfruttando gli indizi lasciati dal solito pigro youtuber.

Palazzo D.

Questo luogo, quando lo vidi per la prima volta in un video, era etichettato come castello; non era un luogo molto conosciuto nell’ambiente Urbex e questo fattore mi incuriosiva ancora di più.

Azienda Agricola B.

In quel giorno festivo e grigio in realtà il mio obiettivo primario era un altro luogo, ma giunto sul posto vidi delle persone che trafficavano al suo interno, quindi, tornato con mestizia all’auto cercai sulla mappa qualcos’altro di più o meno vicino. Fu così che provai a dirigermi verso questa azienda agricola che nell’ambiente Urbex veniva chiamata con un nome di fantasia che non c’entrava nulla.

Villa A.

Come ultima tappa di una calda, troppo calda giornata di maggio, andiamo a vedere questa Villa A. di cui avevo visto foto interessanti ma giravano voci che fosse stata svuotata degli arredi per essere messa in vendita.

Villa C.

Andiamo ad esplorare questa immensa villa, all’epoca non sapevo quanto fosse famosa nell’ambiente. Trattandosi di una villa, non mi ero documentato molto e questo è stato un bene per l’effetto sorpresa. Questo posto è conosciuto come Villa Conchiglia, nome attribuito grazie alla famosa scala decorata appunto con una grande conchiglia.

Villa Orientale

Questa sarebbe stata la prima esplorazione di quella giornata. Non mi ero preparato su questa villa quindi non mi ricordavo cosa avremmo potuto trovare. Anzi non ricordavo neanche che quella era la famosa villa “del cinese” tanto conosciuta nell’ambiente. Tanto conosciuta quanto sconosciuta la sua storia!

villa abbandonata

Villa G.

Era il 31 Ottobre, la notte di Halloween si avvicinava, per cui cosa c’era di meglio se non esplorare una bella villa abbandonata? Le ville non sono in cima alle mie preferenze tra i luoghi abbandonati, però questa era vicina e in un certo senso molto legata al mondo dell’industria, per cui… perché no?

villa abbandonata

Castello F.

Erano anni che avevo notato questa villa da Google Earth, di cui non ero riuscito a conoscerne il nome e quindi sapere cosa si celasse realmente nel mezzo del grande parco. Da street view avevo anche già individuato un papabile ingresso, mancava solo la possibilità di andarci. Finalmente ho deciso di togliermi questa curiosità, decidendo che questa sarebbe stata la prima meta del mio sabato esplorativo.

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