Cotonificio

Cotonificio Abbandonato

Cotonificio H.

Questo è uno di quei luoghi grandi, grandissimi e molto molto sottovalutati nell’ambiente Urbex, sia italiano che estero. Infatti di foto di questo luogo in giro non ne avevo mai viste, se non quelle del mio compagno di esplorazioni MD, il quale c’era già stato circa 2 anni prima. Siccome la sua visita non era stata completa e io volevo assolutamente esplorarlo prima che fosse troppo tardi, siamo partiti all’avventura in un grigio sabato di marzo.

Cotonificio Abbandonato

Cotonificio C. – P. N.

Questo luogo era nella mia lista dei desideri da parecchi anni. Lungo una strada che ho percorso decine di volte e non troppo lontano da casa, ho sempre rimandato un approfondimento, considerando la relativa vicinanza del luogo. Questo procrastinare è stato punito quando, un anno fa, passando lungo la succitata strada notai una vera e propria montagna di mattoni dove ricordavo ci fosse un grande edificio, parte del complesso abbandonato. Infatti, verificando, scoprii che erano partiti i lavori di demolizione e che una parte dell’area del Cotonificio ormai non c’era più. Ho quindi atteso la fine delle restrizioni della pandemia per poter finalmente andare ad esplorare ciò che rimaneva prima che fosse del tutto troppo tardi. E perché non approfittarne per conoscere finalmente di persona un altro membro di Lost Italy? In questo caso si tratta di Mathieu Delarue.

Cotonificio C.

Se pensate che dopo 5 anni e mezzo io mi ricordi bene questa esplorazione, beh… no, non è così.
Fu il giorno in cui esplorammo anche la Ditta I.F., subito dopo questo cotonificio. Mi ricordo l’emozione di quella mattina, sia per l’esplorazione sia perché avrei finalmente conosciuto di persona diversi membri di Lost Italy con cui avevo avuto solo contatti on-line. Il ritrovo non fu proprio di prima mattina ma gli altri arrivavano da molto lontano, viaggiando di notte. Dopo i saluti di rito, sale la concentrazione e la tensione per la ricerca del punto d’ingresso, non semplice e non esente da rischi, dovuti alla posizione urbana del luogo e dalle presenze che normalmente si aggirano nei pressi dell’ingresso del cotonificio.

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