Tessile

Lanificio B. & L.

Durante l’inverno 2022/2023 iniziarono a circolare le prime fotografie di questa fabbrica. Con un po’ di ricerche riuscii a trovarla e la misi nella lista dei posti da esplorare. Quando altri membri di Lost Italy visitarono il luogo prima di noi e ci fornirono numerose informazioni utili per l’esplorazione, non esitammo oltre: così, io e il solito M.D., in una mite mattina invernale, partimmo alla volta della fabbrica.

Tintoria T.

Fredda e grigia domenica invernale, l’ideale per una giornata di esplorazioni industriali con Mathieu Delarue. Nei nostri programmi questo posto oggi non avremmo nemmeno dovuto esplorarlo. Non era neanche un “piano B”, era proprio il “piano C”. Infatti in precedenza quella mattina ci siamo trovati davanti un posto barricato e il successivo demolito, raso al suolo. Abbiamo quindi ripiegato su questa fabbrica, che avevamo nel database dal lontano 2007 ma che nessuno di noi due aveva ancora esplorato.

Cotonificio Abbandonato

Cotonificio H.

Questo è uno di quei luoghi grandi, grandissimi e molto molto sottovalutati nell’ambiente Urbex, sia italiano che estero. Infatti di foto di questo luogo in giro non ne avevo mai viste, se non quelle del mio compagno di esplorazioni MD, il quale c’era già stato circa 2 anni prima. Siccome la sua visita non era stata completa e io volevo assolutamente esplorarlo prima che fosse troppo tardi, siamo partiti all’avventura in un grigio sabato di marzo.

Cotonificio Abbandonato

Cotonificio C. – P. N.

Questo luogo era nella mia lista dei desideri da parecchi anni. Lungo una strada che ho percorso decine di volte e non troppo lontano da casa, ho sempre rimandato un approfondimento, considerando la relativa vicinanza del luogo. Questo procrastinare è stato punito quando, un anno fa, passando lungo la succitata strada notai una vera e propria montagna di mattoni dove ricordavo ci fosse un grande edificio, parte del complesso abbandonato. Infatti, verificando, scoprii che erano partiti i lavori di demolizione e che una parte dell’area del Cotonificio ormai non c’era più. Ho quindi atteso la fine delle restrizioni della pandemia per poter finalmente andare ad esplorare ciò che rimaneva prima che fosse del tutto troppo tardi. E perché non approfittarne per conoscere finalmente di persona un altro membro di Lost Italy? In questo caso si tratta di Mathieu Delarue.

Ditta S. V. – N.

Domenica 30 Dicembre 2018, doveva essere una mattina di semplice ricognizione. La prima meta era ovviamente quella più interessante. Da Google Maps non avevo la certezza che si trattasse effettivamente di un luogo abbandonato. C’erano sì, molti elementi che facevano pensare ad un’area non più utilizzata ma il buono stato di conservazione degli edifici mi lasciava dei dubbi. Inoltre l’area è confinante (collegata, per la verità) ad un’altra area industriale in uso, con capannoni e strade popolate di persone e veicoli. Ovviamente non avevo la minima idea se si riuscisse ad entrare e toccava a me scoprirlo.

Cotonificio C.

Se pensate che dopo 5 anni e mezzo io mi ricordi bene questa esplorazione, beh… no, non è così.
Fu il giorno in cui esplorammo anche la Ditta I.F., subito dopo questo cotonificio. Mi ricordo l’emozione di quella mattina, sia per l’esplorazione sia perché avrei finalmente conosciuto di persona diversi membri di Lost Italy con cui avevo avuto solo contatti on-line. Il ritrovo non fu proprio di prima mattina ma gli altri arrivavano da molto lontano, viaggiando di notte. Dopo i saluti di rito, sale la concentrazione e la tensione per la ricerca del punto d’ingresso, non semplice e non esente da rischi, dovuti alla posizione urbana del luogo e dalle presenze che normalmente si aggirano nei pressi dell’ingresso del cotonificio.

Urban Explorers

Una Giornata Lontano da Tutto

Il mondo esterno è percepibile solo dal brusio di sottofondo proveniente dalla strada provinciale, distante qualche centinaio di metri e dal rumore di qualche sporadico treno che transita sulla vicina ferrovia.
Ti trovi sul tetto della fabbrica, dominando un paesaggio glorioso, baciato dal sole e dalla leggera brezza tiepida che ti fa già sognare di primavera.
Cammini tra i viali, circondato dalla storia, muovendo i passi dove migliaia di persone hanno camminato per decenni come in un produttivo e organizzato formicaio.

Ditta S. V.

Lo stabilimento di V. (che si estende anche nei comuni di L. e P.D.) nasce nel 1924 per opera della Società S.A. V. (joint venture S.-C.) con lo scopo di fabbricare filati artificiali di cellulosa rigenerata: acquisita da S. nel 1927, nel 1933 viene in essa incorporata. Inizialmente dedicato alla produzione di rayon viscosa, nel dopoguerra inizia a produrre nylon 6 (nome commerciale Lilion), arrivando ad occupare 6000 dipendenti.

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