Italia

Casa B.

Non sono uno che corre dietro alle “figurine”, ossia in gergo Urbex, quei luoghi abbandonati che diventano molto popolari essendo esplorati e pubblicati da diversi esploratori nel giro di pochi giorni. Di solito sono quasi sempre abitazioni, come in questo caso. Questa villa è uscita come “casa dell’artista” o “casa della volpe” per la presenza di una volpe imbalsamata nello studio di un pittore. Mi sarebbe piaciuto andarci per la sua particolarità, perché comunque diversa dalla solita villa, ma soprattutto perché ero riuscito a trovare la sua posizione senza dover chiedere a nessuno, sfruttando gli indizi lasciati dal solito pigro youtuber.

Palazzo D.

Questo luogo, quando lo vidi per la prima volta in un video, era etichettato come castello; non era un luogo molto conosciuto nell’ambiente Urbex e questo fattore mi incuriosiva ancora di più.

Ditta D. S.

Esplorazione finale di una freddissima giornata che aveva portato più delusioni che gioie. Un luogo salvato sulla mappa come “da verificare” che, trovandoci in zona, decidiamo di provare.

Cementificio H.

Questo luogo abbandonato è totalmente fuori dai soliti giri Urbex nostrani, una di quelle singolarità che non mi spiego. Non è un posto difficilmente accessibile o nascosto eppure ho visto foto di un’altra persona soltanto. Da amante dell’abbandono industriale non potevo ignorarlo.

Manicomio R.

Questo manicomio è uno dei luoghi negli anni divenuti una “pietra miliare” della scena Urbex italiana. Conosciuto ed esplorato da Lost Italy sin dal 2007 (!) era uno di quei tanti luoghi che non avevo ancora potuto esplorare.

Autodromo di Morano sul Po

Questo è un altro luogo che avevo in lista da tempo e che purtroppo in precedenza non avevo mai avuto la possibilità di testare. Era un luogo senz’altro insolito e che mi immaginavo di esplorare magari in una giornata grigia e cupa. La cosa più bella che mi aspettavo sarebbe stato fotografare il vecchio asfalto sgretolato dal tempo e dalla natura e invece, sono arrivato tardi.

Collegio L. M.

Durante quel viaggio lontano da casa avevo tra le mete papabili questo collegio. Da quello che avevo visto in rete, all’interno c’era stato solo un fotografo fino a quel momento. Non capivo il motivo di questo disinteresse nell’ambiente, così in me la curiosità di esplorarlo era ancora maggiore. Inoltre sembrava essere un luogo con tutte le mie caratteristiche preferite: grande, comunitario, isolato.

Azienda Agricola B.

In quel giorno festivo e grigio in realtà il mio obiettivo primario era un altro luogo, ma giunto sul posto vidi delle persone che trafficavano al suo interno, quindi, tornato con mestizia all’auto cercai sulla mappa qualcos’altro di più o meno vicino. Fu così che provai a dirigermi verso questa azienda agricola che nell’ambiente Urbex veniva chiamata con un nome di fantasia che non c’entrava nulla.

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