Colonia L.

Colonia L.

In rete ci sono pochissime notizie su questa colonia. Da quello che ho potuto capire, nasce come colonia marina per bambini, forse nel dopoguerra (?) per poi venire convertita in residenza di vacanza per i vigili del fuoco.

ferrovia abbandonata alfa romeo arese

La Ferrovia dell’Alfa Romeo di Arese

Ci sarebbe da parlare per ore e ore dello stabilimento Alfa Romeo di Arese. Un vero e proprio pezzo della storia dell’automobile italiana che è stato per vari motivi cancellato con un colpo di… ruspa. Il suo ricordo vivrà nella memoria delle centinaia di persone che vi hanno lavorato e vissuto; nei filmati, nelle fotografie, nei libri. Ma è stato deciso che un centro commerciale e un mega parcheggio dovessero rimpiazzare le gloriose strutture, generatrici di meraviglie a quattro ruote, culle del vero Made in Italy. Mannaggia a me, che non ho fatto in tempo a fotografare quello che rimaneva dello stabilimento e della pista collaudi prima che fosse troppo tardi! Una cosa però è rimasta, se così si può dire, ed è il raccordo ferroviario che collegava lo stabilimento alle Ferrovie Nord Milano, più precisamente alla stazione di Garbagnate Milanese. Certo, una magra consolazione, ma ho comunque ritenuto fosse necessario dedicargli un’esplorazione prima che fosse troppo tardi anche in questo caso.

complesso turistico abbandonato

Complesso Turistico A.

Residence comprendente un bar-ristorante, un albergo, un supermercato-discount e una fila di bungalow + roulotte che danno sul mare. Include, sulla spiaggia, il camping “M. e S.”.
In questo posto è stato consumato l’omicidio del proprietario dell’albergo.

istituto professionale abbandonato

Istituto Professionale C.

Splendida villa del tardo 1700 ristrutturata nel 1907 poi convertita, assieme al suo magnifico parco, in Istituto Professionale Agrario. La costruzione di un nuovo edificio adibito a scuola dove sono state trasferite le attività e la conseguente incuria riservata alla villa ne hanno decretato la rovina. Sciacalli, vandali e intemperie l’hanno ridotta molto male.

istituto medico pedagogico abbandonato

Istituto Medico Pedagogico

Nel nostro Bel Paese è possibile incappare in edifici abbandonati come questo, per cui davvero non si capisce come possano venire dismessi. In buono stato, attrezzati di tutto punto e – aggiungerei – necessari ai bisogni della società. Invece succede anche questo, che un centro di accoglienza per disabili psicofisici con patologie neuropsichiatriche, in questo caso bambini e ragazzi, venga chiuso e lasciato a se stesso.

Una Lunga Solitudine

Una Lunga Solitudine

A partire dagli anni ’70, lo sviluppo di approcci più recenti in psichiatria (che portarono alla chiusura dei manicomi e alla riorganizzazione dei servizi sul territorio), è corrisposto nel settore infanzia e adolescenza un movimento per l’integrazione nelle scuole, in classi normali, dei soggetti variamente disabili, che prima erano inseriti invece in classi speciali o istituti speciali, detti differenziali, come avviene tuttora in alcuni altri paesi del mondo occidentale.

Urban Explorers

Una Giornata Lontano da Tutto

Il mondo esterno è percepibile solo dal brusio di sottofondo proveniente dalla strada provinciale, distante qualche centinaio di metri e dal rumore di qualche sporadico treno che transita sulla vicina ferrovia.
Ti trovi sul tetto della fabbrica, dominando un paesaggio glorioso, baciato dal sole e dalla leggera brezza tiepida che ti fa già sognare di primavera.
Cammini tra i viali, circondato dalla storia, muovendo i passi dove migliaia di persone hanno camminato per decenni come in un produttivo e organizzato formicaio.

Discoteca S.C.

Discoteca S. C.

Cosa c’è di meglio, in un bel Ferragosto nuvoloso e temporalesco, che andare a fare una bella esplorazione in una discoteca abbandonata? Sicuramente il cielo plumbeo ha giovato alla prima tranche dell’esplorazione; il giorno dopo, con il sole, infatti, il luogo ha assunto un’atmosfera più banale e la luce ha reso un inferno realizzare degli scatti appena accettabili.

Lucky Loser

Lucky Loser

Nel tennis il lucky loser («perdente fortunato» in lingua inglese) è un giocatore che, eliminato nelle qualificazioni, rientra nel tabellone principale di un torneo, solitamente per il ritiro di un atleta regolarmente qualificato. Il ritiro può essere dovuto a malattia, infortunio oppure squalifica.

Torna in alto