Azienda Agricola B.

In quel giorno festivo e grigio in realtà il mio obiettivo primario era un altro luogo, ma giunto sul posto vidi delle persone che trafficavano al suo interno, quindi, tornato con mestizia all’auto cercai sulla mappa qualcos’altro di più o meno vicino. Fu così che provai a dirigermi verso questa azienda agricola che nell’ambiente Urbex veniva chiamata con un nome di fantasia che non c’entrava nulla.

Manicomio Di Mombello

Su They Fly Away era già presente una pagina chiamata Ospedale Psichiatrico G. A. (Giuseppe Antonini), con foto editate diversi anni fa. Durante il 2023 ho iniziato a riprendere “in mano” delle vecchie foto di quell’esplorazione e a rilavorarle con i miei gusti attuali.

Comprensorio O.

Questa immensa area abbandonata era l’obiettivo principale della giornata. Avevo visto delle foto molto molto interessanti ma sapevo che ci poteva essere molto di più. Le attese non sono state deluse…

Scuola L.

Tra i tanti posti abbandonati di questa zona questo è probabilmente il meno conosciuto e il più snobbato. Non è grande, non ha niente di eccezionale ma essendo letteralmente sulla strada, perché non dedicargli qualche minuto?

Chiesa M. D. V.

Questo è un luogo particolarmente famoso, sia nell’ambiente Urbex che in quello dell’esoterismo e perché no, del satanismo. In lista da anni, aspettavo finalmente l’occasione giusta e una giornata grigia per visitarlo.

Ditta O.

Questo è un luogo abbandonato di cui non sapevo niente, ovvero non avevo mai visto foto o video di nessun altro esploratore. E penso che dopo questa visita probabilmente non ci sia stato nessun altro perché anche in quest’ultimo anno e mezzo non ho visto nulla (se escludiamo un tizio che ci ha fatto volare il drone in maniera superficiale). Io l’ho scoperto leggendo e cercando informazioni sull’azienda che possedeva questo stabilimento. Il resto è stata fortuna e intraprendenza.

Cappelletta A. T.

Dopo decine e decine di volte che sono passato attraverso questo paese in auto, qualche mese fa ho alzato lo sguardo verso monte e ho visto una statua spuntare dalla vegetazione, sulla cima di quella che sembrava una struttura in abbandono. Mi sono promesso di indagare e andare a vedere di persona di cosa si trattasse, così in una soleggiata mattina invernale sono partito con questo obiettivo.

Cimitero Di V.

Io e Mathieu Delarue avevamo appena concluso due esplorazioni industriali una meglio dell’altra. Eravamo a metà pomeriggio così dalla mappa estraggo questo posticino in zona, ideale per il tempo che avevamo ancora a disposizione.

Acciaierie M.

Questa acciaieria è uno di quei posti che non ho scoperto nel mondo Urbex, bensì vagando con Google Earth nei dintorni. Anzi, dal satellite non mi sembrava neppure un’acciaieria, bensì un semplice insieme di cascine.

Villa A.

Come ultima tappa di una calda, troppo calda giornata di maggio, andiamo a vedere questa Villa A. di cui avevo visto foto interessanti ma giravano voci che fosse stata svuotata degli arredi per essere messa in vendita.

Villa C.

Andiamo ad esplorare questa immensa villa, all’epoca non sapevo quanto fosse famosa nell’ambiente. Trattandosi di una villa, non mi ero documentato molto e questo è stato un bene per l’effetto sorpresa. Questo posto è conosciuto come Villa Conchiglia, nome attribuito grazie alla famosa scala decorata appunto con una grande conchiglia.

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